martedì 30 agosto 2016

Letture estive




di Paola Cereda

Le tre notti dell'abbondanza

Ho  letto velocemente questo bel libro,  faccio sempre così quando 
la scrittura è scorrevole e le vicende narrate sono coinvolgenti e quindi...
ve lo consiglio! Tutto accade in un paesino del sud,  Fosco:

"Fosco è un paese arroccato su uno scoglio a picco sul mare. Per arrivare alla spiaggia, 
bisogna avventurarsi lungo una scala di legno e pietra che nessuno si è mai preso
 la briga di aggiustare. Perché il mare è maledetto e gli abitanti non 
lo possono avvicinare. La Calabria di Fosco è una terra aspra dove il tempo 
scorre lento, dove tutti corrispondono ai propri ruoli e ai propri cognomi e, 
fin dalla nascita, hanno il loro posto nel mondo. 
Le regole, dettate dalla malavita locale, sono legge per coloro che lì nascono. 
Per tutti, ma non per Irene. Irene ha quindici anni e un quaderno arancione
 sul quale disegna il quotidiano, così come se lo immagina. 
La notte, sui tetti di Fosco, si incontra con Rocco, il figlio di uno sparato, 
in uno spazio di complicità e tenerezza che permette di fantasticare
 un altro mondo possibile. Durante l'annuale pellegrinaggio alla
 Madonna delicata, Irene e Rocco ascoltano una conversazione
 tra masculi che cambia per sempre il corso delle loro vite. 
Le successive tre notti dell'abbondanza segnano un prima
 e un poi senza ritorno. E se è vero che le donne di Fosco
 nutrono il sistema e spingono i figli a vendicare, 
c'è chi prova a cambiare, 
nella convinzione che la vita si accetta ma non si subisce.
 Irene farà la sua scelta. La vita, per lei, 
è una pennellata di colore su un muro bianco."









di  Care Santos
Tre tazze di cioccolata

"Sara, moglie e madre modello, è proprietaria di un negozio che a 
Barcellona è sinonimo di cioccolato, ed è fiera di continuare la tradizione 
di famiglia. Prima ancora di lei Aurora, la cui madre era al servizio 
di una famiglia borghese del XIX secolo, per la quale la cioccolata è
 qualcosa di proibito e peccaminoso. 
E all’inizio di tutto c’era Marianna, moglie del cioccolataio più famoso 
del XVIII secolo, inventore di una macchina prodigiosa. 
I destini di queste tre donne sono intrecciati e indissolubilmente
 legati alla storia di un’antica cioccolatiera di porcellana, 
che passa di mano in mano trasmettendo l’amore per la cioccolata,
 la vita e il coraggio di inseguire i propri desideri. 

Care Santos, narratrice magistrale, racconta di un’unica dolce
 passione che unisce destini e segna la vita delle sue protagoniste 
attraverso tre secoli di storia. 
Un viaggio nel tempo che ha profumo e sapore, in cui ogni pagina
 è inebriante come una droga leggera.
 Dopo i grandi bestseller al femminile Chocolat di Joanne Harris
 e Dolce come il cioccolato di Laura Esquivel, un grande intreccio 
di passione, forza e dolcezza, che consacra definitivamente 
Care Santos al grande pubblico."

A differenza del primo, questo libro non mi è piaciuto molto e ho
fatto anche fatica a leggerne alcune parti ma,  non amando lasciare cose a metà,
 l'ho terminato.  E sì che ero stata attratta dal soggetto: un'antica porcellana di Sèvres,
 la cui storia si intreccia con quella dei tanti personaggi, alcuni realmente esistiti,
ma nell'insieme il romanzo mi è parso slegato e confusionario...
forse sono troppo esigente oppure non l' ho capito
 ma sicuramente ad altre persone sarà piaciuto,
 d'altra parte ognuno ha i suoi gusti!





venerdì 19 agosto 2016

Zainetto a crochet

Ecco finalmente il mio zainetto finito, 
( per la verità l'avevo terminato già da un pezzo ma...
dovevo affrancare tutte le codine ed erano davvero tantissime, 
avendo usato dei residui di filato di lavori precedenti! )



mercoledì 10 agosto 2016

Borsa baby intrecciata e foderata




Un'altra sportina ma in misura mignon e adatta ad una bimba; 
l'orsetta contenuta è stata eseguita seguendo le istruzioni
 della mitica Lella del blog "Creare per hobby"

venerdì 5 agosto 2016

Lavori in corso e...letture estive

Tra gli ultimi libri letti ho scelto questo romanzo:
un po' lungo (più di 500 pagine)
ma avvincente!



"Una valigia piena di sogni"
di Paullina Simons


venerdì 22 luglio 2016

Chiusura borsa e bustina

Come chiusura per la borsa del post precedente
ho applicato una piccola patella e un bottone
metallico brunito.





e con gli avanzi di cotone ho fatto anche una bustina
a punto tunisino, una lavorazione molto compatta e resistente.

mercoledì 20 luglio 2016

Borsa-bisaccia a crochet

Ancora una borsa estiva ma questa volta...niente cannucce di carta!
Avevo del cotone recuperato di un bel colore tra il verde e il turchese, 
ho pensato di farci una "bisaccia" lavorando ad uncinetto. Su Pinterest 
ho trovato un sacco di esempi ma poi, come al solito,
ho preferito improvvisare alternando 
dei semplici punti base.



Per la fodera ho usato della stoffa in cotone che ho modellato sul corpo della borsa, 
tenendola un po' morbida per dare alla stessa la possibilità di espandersi
(io nella borsa ci metto di tutto! ); con la stessa stoffa ho fatto 
due tasche di cui una chiusa con bottone automatico.


sabato 16 luglio 2016

Leggendo e rileggendo: "L'età dell'innocenza"

Ho letto questo bellissimo romanzo come ebook sul mio
Kindle che,  mai come in questo periodo, mi è utile
e mi porto appresso in ogni dove..

immagine dal web

Tempo fa avevo visto l'omonimo film di M. Scorsese,  con Michelle Pfeiffer
come protagonista femminile, molto bello, ma il romanzo
mi è piaciuto molto di più e ve lo consiglio.

giovedì 7 luglio 2016

Un recupero mal riuscito

Per la serie..."non tutte le ciambelle riescono col buco"



Nel mio "baule magico"  ho trovato una vecchia coperta
della nonna, in pesante cotone lavorato. Purtroppo presentava delle
zone un po' scolorite, alcune piccole macchie
 e inoltre le frange erano tutte 
rovinate.

sabato 2 luglio 2016

Borsa in vimini di carta




Spero di non annoiare con un'ennesima borsa di cannucce che,
d'ora in poi,  preferisco chiamare  "vimini di carta
come nel polacco "papierova wiklina":
 suona molto meglio e poi non si fa confusione..
visto che parlando di cannucce alcuni
pensano a quelle delle bibite!

venerdì 24 giugno 2016

Passeggiata al parco

Con il caldo e i tanti impegni familiari non riesco ad
essere produttiva e il mio povero blog langue...
vi lascio allora qualche scatto "rinfrescante" di
 un bellissimo parco vicino alla mia città:



il Parco Montecchio di Alzano Lombardo
trovate delle notizie storiche

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...